
- il latte lontano dai pasti, non berlo insieme a cereali, zucchero/miele, caffè. Scegliere un latte biologico senza ormoni, conservanti ecc. il più naturale possibile
- la frutta lontano dai pasti (dopo il pasto fermenta nella pancia e gonfia), solo frutta di stagione (quindi in inverno poca frutta)
- evitare il pomodoro, specialmente evitare di abbinarlo al formaggio
- se soffrite di difficoltà a digerire, in un pasto mangiare una sola proteina (quindi scegliere tra o carne o pesce o formaggio o uova o legumi o tofu o seitan o frutta secca o alghe)
- e un solo tipo di carboidrato (o pasta o riso o fette biscottate o fiocchi o miglio o quinoa eccetera)
- se possibile, meglio tenere separati carboidrati e proteine. (mangiare a pasto proteine+verdure oppure carboidrati+verdure. I legumi vanno bene con i cereali)
- i carboidrati vanno bene anche la sera. A contrario di quello che si dice, i carboidrati vengono digeriti più velocemente delle proteine, e in più sono ricchi di triptofano, molecola precursore della serotonina, indispensabili per il rilassamento, il buon umore, e per conciliare il sonno serale. Le proteine forniscono molta energia e si digeriscono più lentamente, meglio a pranzo.
- sostituire la pasta bianca di farina 00 con la pasta di grano duro di farina 1,2,3 (semi integrale, integrale) ricavata da grani antichi. Introdurre anche altri tipi di cereali (il miglio è ottimo per lo stomaco, l’avena, l’orzo, il grano saraceno, il farro…)
- Sostituire il riso brillato (bianco) con il riso semi integrale o integrale.
- Sostituire lo zucchero bianco con quello grezzo integrale, oppure con il miele, il malto e lo sciroppo d’acero.
- sostituire il sale da tavola (cloruro di sodio) con il sale marino integrale.
- i dolci lontano dai pasti e con moderazione.
- evitare o limitare fortemente cibi acidificanti come caffè, the nero, alcolici, farine raffinate, cibi industriali, caramelle, salumi, pomodori, melanzane, spezie, latticini, frutta esotica e non di stagione, bevande gasate, fast food.
- masticare bene e a lungo ( 20, 30, 40 masticazioni per ogni boccone)
- durante i pasti non bere troppa acqua perché tende a diluire i succhi gastrici e a rendere la digestione più difficoltosa. Bere poco e temperatura tiepida o leggermente calda (ottimo una tazza piccola di the verde a pasto, a piccoli sorsi)
- mangiare sempre la verdura, soprattutto cotta e di stagione.
- Eliminare i cibi industriali, preferendo quelli artigianali e locali (no ai surgelati, liofilizzati, merendine, biscotti industriali, insaccati industriali, carne e latticini di dubbia origine, bevande light, dado industriale, eccetera)
- cuocere a fuoco lento per non deperire i nutrienti dei cibi. Scegliere oli vegetali spremuti a freddo e variare nella scelta (ottimi anche olio di lino, di sesamo, di canapa, di germe di grano, di cocco, di girasole, di borragine)
- Cercare di fare un pasto semplice, frugale, naturale senza mescolare troppi cibi diversi con calma, in presenza e serenità, gustandosi i sapori e i profumi, evitando di ascoltare il telegiornale e le notizie di cronaca nera, durante il pasto cerca di non parlare di problemi, lamentele, ingiurie eccetera. Il momento del pasto è da considerarsi un momento prezioso di convivialità, è sacro e va rispettato.
- Se all’inizio della depurazione/cambio di dieta, si nota la comparsa di leggero mal di testa, sfoghi cutanei, stanchezza o altri sintomi, significa che il corpo sta eliminando le tossine. E’ un buon segno, continuate a perseverare nella sana alimentazione.
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